CRONICASTER | Enrico Coniglio

Enrico Coniglio - Abibes - 12:11 - 192 kbps

Basato su di un mix di field-recordings, guitar-synth drones e un tocco di post-produzione digitale, Enrico Coniglio pubblica il suo nuovo podcast "ABIBES" (12'11") su Crònicaster.

Crónicaster presenta regolari pubblicazioni di Crónica electronica: trasmissioni radio, performance live, remix speciale, eccetera.

"ABIBES" è il nome di un ex deposito costiero di GPL, classificato ad "ad alto rischio ambientale", a Porto Maghera, un grande sito industriale alle porte della laguna di Venezia (Italia).

english version

 


www.cronicaelectronica.org

 

 

Touch Radio 30 | Enrico Coniglio

Enrico Coniglio - Sapientumsuperacquis - 23:13 - 192 kbps

Come parte di una continua serie di registrazioni dei suoni della laguna veneziana, queste riprese sono state fatte il 29 aprile 2008, in un deposito notturno per i battelli del servizio pubblico in “Riva dei Schiavoni”, non distante da Piazza San Marco.

E' raccomandato l'ascolto in cuffia. Registrato a 24/96, con microfono binaurale.

"Sapientum super acquis" è il titolo attribuito al "Magistrato alle acque" della Serenissima Repubblica di Venezia, organo istituito nel 1501 per volontà del "Consiglio dei dieci", che aveva il compito di salvaguadare il delicato equilibrio idrogeologico della laguna e occuparsi della "salute" dell'acqua.

english version

 


touchradio.org.uk

 

 

dyanMU

Enrico Coniglio+Elisa Marzorati - Psychonavigation Records 2008

"La musica ambiente, inghiotte non solo il mondo col suo rumore, ma anche il silenzio col suo pensiero, la riflessione minima. È come essere in vacanza da tutto. Forse realizza l'estremo desiderio: mortovivo". (Franco Marzorati, Settembre 2006)

 

Nel corso dell'autunno 2007 nasce "dyanMU", risultato del progetto di collaborazione tra Enrico Coniglio e la pianista veneziana di formazione classica Elisa Marzorati. Un disco ambient, delicato e minimale, parzialmente ispirato ai preludi pianistici di Claude Debussy, dove i droni sintetici di Enrico Coniglio incontrano gli armoniosi accordi di piano di Elisa Marzorati, che suggerisce in "dyanMU" temi ispirati al compositore classico, reinterpretandoli con sperimentazioni di improvvisazione libera. Il lento e dilatato scorrere dei brani, in costante mutamento, avvolge l'ascoltatore in una trama di suoni a metà fra l'elettrico e l'acustico: astratto nella post-produzione digitale, ma sempre corporeo nelle linee di piano, che con i suoi cluster continuamente affonda ed emerge dalle tessiture ambientali di fondo. Un disco "non-beat ambient" addizionato qua e là da minime ritmiche punteggiate da clicks & cuts. Ultima, ma non da meno importante, l'album vanta la collaborazione della multi-talentuosa musicista Rena Jones, protagonista della scena elettronica e down-tempo della west-cost statunitense.

Un ringraziamento speciale a Discipline Global Mobile, che ha dato il permesso di utilizzare nella traccia "timepiece" samples tratti da "The Outher Darkness" di Robert Fripp (The Gates Of Paradise, 1998) .

english version

 

 

 

ascolta su:

 

 

 

 

 

 

AREAVIRUS - topofonie vol.1

Enrico Coniglio - Psychonavigation Records 2007

Dieci sono le tracce di AREAVIRUS per una sorta di concept album lento e drammatico, brillante a tratti ironico, di fondo intriso di forte melanconia, ricco di paesaggi sonori diversi ispirati ancora una volta all'ambiente della laguna di Venezia. Droni ambientali che evolvono in dilatate atmosfere, rare melodie sostenute da minimi patterns ritmici, arpeggi e loops, parziali intrusioni di field-recording, stratificazioni complesse di pads per lo più sintetiche a formare brani dove le ambienze astratte e a-dimensionali, tipiche di una certa forma compositiva dell'ambient music, lasciano spazio ad un intento quasi narrativo. Dieci brevi racconti dal "lato oscuro della laguna", nelle atmosfere di una Venezia alternativa, sempre filtrate dalle emozioni di chi racconta, per generare nuove emozioni in chi ascolta.

Se "Stalking Venice", il brano di apertura, è una sorta di sottotitolo implicito all'intera track-list, la title-track "AREAVIRUS" è il reale complemento oggetto dell'indagine sonora del presente lavoro di Enrico Coniglio. Il recente neologismo infatti, di matrice urbanistico-architettonica, altro non rappresenta che il tentativo di descrivere la condizione di estrema estemporaneità propria dei terrain vagues, zone in perenne mutamento e alla ricerca di una propria identità, tra contraddizioni e incertezze. Incertezze che l'ambient music oggi non può che raccogliere e rielaborare in forma musicale.

Sebbene la grande maggioranza delle trame ambientali sia stata   performata/programmata/editata da Enrico Coniglio spiccano chiari e preziosi i contributi dei vari musicisti coinvolti. L'intelligente piano di Marzorati, il giocoso clarone di Bittolo Bon, la struggente piece di tromba di Henriksen, il delicato clarino popolare di Alesini; e ancora il romantico pianoforte di Roedelius, l'ipnotico sperimentalismo dei "looper-tronics" di Liverani. Un disco raccolto e prodotto dall'etichetta irlandese Psychonavigation Records a cura dell'attento dj/producer Keith Downey.     

Musicians: Enrico Coniglio: guitars, synthesizers, loops, sampling & programming; Guido Marzorati: piano and keyboards; Nicola Alesini: popular clarinet; Piero Bittolo Bon: bass clarinet; Hans-Joachim Roedelius: piano; Massimo Liverani: air synth, loops; Arve Henriksen: trumpet.

english version

 

 

 

ascolta su:

 

 

 

 

 

 

buy direct:

COMbiCOM

Enrico Coniglio - Materiali Sonori Associated 2005

Lavoro interamente strumentale in bilico tra diversi stili orientati all'ambient music senza risultare tuttavia soltanto un disco di atmosfera. I brani nascono quasi tutti dall'idea di loop come cellula-base che si moltiplica, muta e si evolve fino a divenire per l'ascoltatore un vero e proprio catalizzatore di suoni e immagini, trasportandolo dal qui ed ora del vivere quotidiano ai remoti luoghi dell'altrove. Dai toni ora quieti ed acquerellati, ora potenti e graffianti COMbiCOM è un disco più elettronico nel concetto che nel contenuto: non si tradisce infatti mai una sonorità cha resta in una certa parte acustica, nonostante la massiccia componente di sintetizzatori e chitarre elaborate digitalmente, visti i molti contributi di clarino, sassofono e pianoforte e tromba. Le stesse ritmiche, pur essendo costruite interamente al computer, sono basate tutte su campioni acustici registrati per l'occasione e successivamente trattati. COMbiCOM è un lavoro corale, se pur firmato in prima persona da Enrico Coniglio, che nasce dalla collaborazione tra il consolidato duo veneziano Coniglio-Marzorati, il sassofonista romano Nicola Alesini ed il noto pianista austriaco Joachim Roedelius. Si aggiungono poi al progetto lo stimato bassista Arlo Bigazzi (Keen-O), il funambolico poli-strumentista Piero Bittolo Bon, e l'originale chitarrista Massimo Liverani; non da ultime le comparse del trombettista veneziano Valerio Silvestri (Pitura Freska) e del chitarrista Guglielmo R. Gagliano.

Nell'ambient music ogni suono, ogni oggetto sonoro, sembrano rinviare ad un qualche significato, alla memoria di un qualche luogo, reale o immaginario, ma in fondo sta all'ascoltatore decidere. COMbiCOM è una parola di invenzione, una sorta di formula magica dada del vivere post e ancor post-moderno, nella tecnologia, nei media, nelle reti di città frammentate, COMbiCOM è la ricerca di un'alchimia con cui fare musica, per ritrovare, ricomporre le tessere di un paesaggio esterno contemporaneo drammaticamente annichilito proprio come quello interiore dell'anima.

Musicians: Enrico Coniglio: guitars, e-bow, guitar synth, synthesizer, loop sampler, programming; Guido Marzorati: piano, keyboards and synthesizer; Nicola Alesini: sax and popular clarinet; Piero Bittolo Bon: bass, sax and bass clarinet; Hans-Joachim Roedelius: piano; Arlo Bigazzi: bass; Massimo Liverani: guitars, guitar synth, Air Synth, loop sampler; Guglielmo R. Gagliano: guitars; Valerio Silvestri: trumpet.

english version

 

 

DOWNLOAD


Nascosto: [4.15]
ascolta nascosto nel suo cielo.mp3


Foreland: [2.49]
ascolta foreland.mp3

Grammatologia

Enrico Coniglio - Velut Luna 2002

Nel corso del 2002 inizia l'idea di un nuovo progetto intitolato Grammatologia, per l'etichetta di Padova Velut Luna, nel quale da subito viene coinvolto Guido Marzorati, le cui tastiere caratterizzeranno di molto il nuovo sound.

Molti e vari i suoni ottenuti con sintetizzatori analogici, batterie elettroniche, registrazioni low-fi di ambienti esterni, la stessa chitarra viene trattata come "produttore" di suoni attraverso l'elaborazione digitale. Partecipano poi attivamente al progetto il sassofonista Marco Strano ed il trombettista Kyle Gregory che imprimono nuove straordinarie sonorità ai brani. Le atmosfere del disco rimandano ora alla memoria della piana della laguna, ora ai luoghi urbani e dell'architettura moderna, alludendo al contrasto che esiste, e viene oggi sempre meno, tra ambiente naturale e costruito.

Musicians: Enrico Coniglio: chitarre, e-bow, digital delay, drum and computer programming; Guido Marzorati: Korg MS-20, tastiere digitali, pianoforte acustico. Marco Strano: sassofono soprano e contralto; Kyle Gregory: tromba, flicorno.

"Grammatologia" è un neologismo preso in prestito dal filosofo del novecento Jacques Derrida, qui inteso nel significato di "esercizio accademico" finalizzato alla ricerca di uno stile, di una propria personale grammatica. Il titolo del disco esprime appunto il tentativo di indagare le varie forme dell'ambient music: il risultato è una miscela assai varia di suoni e stili diversi.


english version

 

 

 

DOWNLOAD

I corpi scuri: [2.57]
ascolta i_corpi_scuri.mp3


Sprawl II: [3.57]
ascolta sprawl_II.mp3

Sprawl

Enrico Coniglio - cdr 2001

Nell'estate del 2001 Enrico Coniglio approfondisce l'uso del computer nel campo dell'home recording: nasce l'idea di un lavoro strumentale tutto di chitarra. Inizia la registrazione di Sprawl: 9 i brani registrati e mixati nello studio di casa battezzato per l'occasione "Tripi Home Studio".

Atmosfere ora intime, ora che rimandano a luoghi vasti e silenti, molteplici i giochi ritmici; i brani sono costruiti su di una base minimale, altri invece sono più vari e svincolati dal modulo ripetuto.

Strumentazione: chitarra elettrica e classica, e-bow. "Sprawl" è un termine anglosassone che descrive la proliferazione indistinta e caotica della periferia urbana nella città industriale ottocentesca, detta più comunemente diffusione a "macchia d'olio".


leggi le recensioni